Ci sono giorni in cui ti senti invincibile.
Sono quei giorni in cui sembra che tutto abbia un incastro perfetto: sole tiepido al punto giusto, venticello leggero effetto ventilatore a velocità media, zero mal di pancia e playlist che tira fuori il meglio di sé. E tu sei parte di questo quadro a colori: le salite sembrano meno in salita, le discese ti tirano, le gambe girano come per inerzia.
E poi ci sono i giorni normali…
Pioggia non prevista che ti sorprende nel bel mezzo di un lungo. Il buio senza spiragli delle mattine d’inverno. Quel fastidio sottile e sibillino dentro la pancia, forse ieri sera ho sbagliato cena. La fatica sporca di quando nessuno ti vede, quella che non ha applausi né medaglie.
Ma tu sei lì, perché la corsa ti insegna che la testa dura sa essere più forte delle gambe che pensano “non è giornata”. E continui, attraversi il vento e ti accontenti della luce dei lampioni, immagini di tagliare un traguardo che in realtà è un semaforo, e pensi che la primavera tornerà, illuminando come per magia la strada delle cinque del mattino. Torni a casa umido, le caviglie sporche di fango e il verdetto del Garmin che sfiora la sufficienza. Ma senti una felicità strana che affiora sulla pelle: “quando corro vinco sempre”.
Quando allacci le scarpe e vai, comunque vada hai vinto: hai battuto la pigrizia, l’apatia, la tristezza, ti sei dato un obiettivo e sei andato a prendertelo, con la sola forza delle tue gambe e del tuo cuore.
“Wen I run I always win”: è la frase che porta la firma di Roberto Di Sante sulla maglietta che sarà tua il prossimo 18 ottobre.
Ma è anche la la frase che esprime l’identità della Neapolis Marathon: tutti noi che ci proviamo ogni giorno siamo vincitori. Ciascuno col suo tempo, la sua motivazione, la sua determinazione e il suo limite da superare. “Quando corro vinco sempre!”



Il Palazzo Mannajuolo è un palazzo di Napoli ubicato in via Filangieri, nel quartiere Chiaia, e rappresenta uno dei più riusciti esempi di architettura liberty della città.
Il Museo d’arte contemporanea Donnaregina (Madre) è ubicato nello storico Palazzo Donnaregina, in via Luigi Settembrini a Napoli.













Castel Sant’Elmo è un castello medievale, adibito a museo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli. Un tempo era denominato Paturcium e sorge nel luogo dove vi era, a partire dal X secolo, una chiesa dedicata a Sant’Erasmo (da cui Eramo, Ermo e poi Elmo). Questo possente edificio (il primo castello per estensione della città), in parte ricavato dalla viva roccia (tufo giallo napoletano), trae origine da una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte. Per la sua importanza strategica, il castello è sempre stato un possedimento molto ambito: dalla sua posizione (250 m s.l.m.) si può osservare tutta la città, il golfo, e le strade che dalle alture circostanti conducono alla città.