Sono aperte le iscrizioni alla III edizione della Neapolis Marathon 2023. Ed è tempo di promozioni.
Gli organizzatori della Neapolis Marathon in programma domenica primo ottobre hanno infatti previsto un’importante scontistica per coloro i quali si iscriveranno entro il prossimo 31 marzo. Attivata la formula 42 euro per 42 chilometri e 21 euro per 21 chilometri che tanti positivi riscontri ha ottenuto già nella passata edizione: per i primi duecento iscritti alla maratona (42,195 km), l’iscrizione costerà soltanto 42 euro, mentre per i primi duecento che formalizzeranno la loro partecipazione alla Neapolis Half (21,097 km), il costo della partecipazione sarà di 21 euro.
Un’offerta che podisti e appassionati possono cogliere direttamente sul sito di Endu (www.endu.net), nella parte dedicata alla Neapolis Marathon. Nell’occasione Endu regalerà Restart, la polizza gratuita che consente di ottenere il rimborso della quota di iscrizione in caso di impossibilità a partecipare all’evento.
Dal 14 al 19 febbraio, poi, i promotori della Neapolis Marathon hanno deciso di avviare una promozione legata anche alla festa degli innamorati. Dal giorno di San Valentino e fino a domenica 19 saranno infatti disponibili cento pettorali per la maratona e altri cento per la mezza per chi le coppie che formalizzeranno l’iscrizione (senza necessità che ad effettuare le richieste siano persone di sessi diversi): la quota di iscrizione è di 75 euro per la doppia maratona e 35 euro per la doppia mezza. Anche in questo caso, le iscrizioni saranno possibili attraverso il sito di Endu.

Il Palazzo Mannajuolo è un palazzo di Napoli ubicato in via Filangieri, nel quartiere Chiaia, e rappresenta uno dei più riusciti esempi di architettura liberty della città.
Il Museo d’arte contemporanea Donnaregina (Madre) è ubicato nello storico Palazzo Donnaregina, in via Luigi Settembrini a Napoli.













Castel Sant’Elmo è un castello medievale, adibito a museo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli. Un tempo era denominato Paturcium e sorge nel luogo dove vi era, a partire dal X secolo, una chiesa dedicata a Sant’Erasmo (da cui Eramo, Ermo e poi Elmo). Questo possente edificio (il primo castello per estensione della città), in parte ricavato dalla viva roccia (tufo giallo napoletano), trae origine da una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte. Per la sua importanza strategica, il castello è sempre stato un possedimento molto ambito: dalla sua posizione (250 m s.l.m.) si può osservare tutta la città, il golfo, e le strade che dalle alture circostanti conducono alla città.