COMUNICATO STAMPA
Solidarietà, la maglia autografata da Mertens messa in vendita dalla Fondazione Mennea
nel corso di un’asta di cimeli sportivi il cui ricavato andrà all’associazione Annalisa Durante
L’iniziativa sarà presentata giovedì 12 maggio alle ore 12 a Palazzo Reale a Napoli
C’è una maglia appositamente firmata e donata da Dries Mertens alla moglie di Pietro Mennea e presidente dell’omonima fondazione. Ma ci sono anche oggetti appartenuti al campione olimpico dei 200 metri a Mosca 1980 e maglie di altri calciatori come Bellotti, Berardi, Callejon e Matri.
Sono i cimeli sportivi che Manuela Olivieri Mennea metterà all’asta attraverso la fondazione intitolata a Pietro Mennea allo scopo di ricavare fondi da destinare alle attività dell’associazione Annalisa Durante, la realtà che porta il nome della sfortunata ragazza di soli 14 anni vittima innocente di un attentato di camorra avvenuto nel 2004 al rione Forcella.
Un’iniziativa che la stessa Manuela Olivieri Mennea presenterà a Napoli, a Palazzo Reale, giovedì 12 maggio alle ore 12 in occasione della presentazione del progetto “Multiplier Sport Hub”, laboratorio ed incubatore di idee e programmi dedicato alla Napoli sportiva. Olivieri Mennea, tra i soci fondatori della Neapolis Marathon, parteciperà infatti all’iniziativa durante la quale gli organizzatori della gara podistica partenopea e quelli della Maratona del Golfo Capri-Napoli sottoscriveranno un protocollo d’intesa, sancendo di fatto la nascita di quella che è stata ribattezzata MaratoNapoli.
La stampa è invitata a partecipare.
Napoli, 10 maggio 2022
Per ulteriori informazioni
Aniello Sammarco
333.4775582

Il Palazzo Mannajuolo è un palazzo di Napoli ubicato in via Filangieri, nel quartiere Chiaia, e rappresenta uno dei più riusciti esempi di architettura liberty della città.
Il Museo d’arte contemporanea Donnaregina (Madre) è ubicato nello storico Palazzo Donnaregina, in via Luigi Settembrini a Napoli.













Castel Sant’Elmo è un castello medievale, adibito a museo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli. Un tempo era denominato Paturcium e sorge nel luogo dove vi era, a partire dal X secolo, una chiesa dedicata a Sant’Erasmo (da cui Eramo, Ermo e poi Elmo). Questo possente edificio (il primo castello per estensione della città), in parte ricavato dalla viva roccia (tufo giallo napoletano), trae origine da una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte. Per la sua importanza strategica, il castello è sempre stato un possedimento molto ambito: dalla sua posizione (250 m s.l.m.) si può osservare tutta la città, il golfo, e le strade che dalle alture circostanti conducono alla città.